I costi dei capannoni prefabbricati

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Quanto costa un capannone prefabbricato? Questa è la prima domanda a cui tutti coloro che stanno pensando di farsi costruire un capannone prefabbricato vorrebbero poter subito rispondere. Ed è una domanda a cui non è facile rispondere andando in giro su internet in cerca di prezzi. I costruttori di capannoni raramente infatti danno sul loro sito questo tipo di informazioni. Questo non solo per questioni di marketing o di strategie commerciali, ma anche perché, come vedremo, non di rado non è semplice definire cosa debba rientrare dentro il costo di un capannone. Quali voci debbano cioè essere comprese in un preventivo non personalizzato o in un listino generico, come di quelli che si possono a volte trovare sul web.


ALCUNE PRECISAZIONI SU COSTI E PREVENTIVI

Al riguardo basta considerare come esempio il fatto che solitamente, quando le aziende costruttrici danno dei numeri in merito, questi si riferiscono alle sole strutture montate, senza alcuna rifinitura, senza impianti, costi di progettazione e costi connessi di varia natura. Per questo, quando si parla di costi dei capannoni prefabbricati a metro quadro, non di rado si rischia di farsi idee piuttosto scorrette, a meno che non si disponga di un preventivo ragionato, che però viene generalmente fatto, per ovvie ragioni, su specifiche esigenze del cliente e di tutte le caratteristiche che il capannone deve possedere per poterle soddisfare.

Questo articolo, nei limiti dello spazio disponibile, proverà a dare delle indicazioni di massima al riguardo, cercando di specificare che tipo di voci rientrano in un preventivo del genere, indicazioni che serviranno per farsi un’idea di base di quello che può essere il costo di un capannone.


VARIZIONI DI COSTO E CARATTERISTICHE DEL CAPANNONE

Le soluzioni adottabili nella costruzione di un capannone prefabbricato variano moltissimo a seconda del tipo di uso a cui il capannone sarà destinato, così come ai materiali utilizzati e molti altri parametri. Per queste ragioni, i prezzi che vengono forniti più sotto, presentano solo dei range, molto ampi, di costi, all’interno dei quali si troverà un determinato capannone, a seconda delle caratteristiche che presenta.

Facendo un esempio pratico possiamo prendere due destinazioni d’uso che si trovano quasi agli estremi della “scala dei prezzi“. Nell’estremo più basso possiamo metterci un capannone agricolo destinato al parcheggio di trattori e macchine varie utilizzate in agricoltura. Nell’altro estremo più alto possiamo invece trovare un capannone destinato alla lavorazione industriale di materiali particolarmente infiammabili, in cui lavorano magari decine di persone.

E’ chiaro che il costo del primo capannone sarà molto basso rispetto al secondo, dato che potrebbe essere realizzato con elementi di lamiera zincata su una struttura in metallo. Il secondo avrà probabilmente bisogno invece di una struttura in cemento armato e di altre diverse soluzioni che facilitano il lavoro nel capannone o addirittura salvaguardano il personale dai pericoli a cui può andare incontro. Come esempio basti pensare alla necessità per il secondo capannone di dotarsi di un efficiente impianto antincendio, cosa che da sola incide notevolmente sui costi, dato che un impianto antincendio industriale può far aumentare il costo del capannone di circa il 20%.

Questo è solo un esempio. Diversi altri fattori rientrano poi nel conto totale. Ad esempio la capacità di sopportazione dei carichi di pavimenti e pareti. Un capannone prefabbricato adibito ad esempio allo stoccaggio di laminati di acciaio in bobine, trasportati da appositi macchinari, dovrà avere un pavimento in grado di sopportare altissimi carichi. Così come un capannone adibito come magazzino per stoccaggio agricolo, dovrà aver pareti in grado di sopportare una considerevole spinta orizzontale.

Altri fattori che poi possono incidere sul costo sono ad esempio la pendenza e la stabilità del terreno su cui il capannone è costruito, l’altezza del capannone stesso, l’eventuale coibentatura di tetto e pareti, eventuali tramezzature interne e altri ancora.


INCIDENZA DELLA SUPERFICIE PER COSTO A METRO QUADRO

Riguardo alla metratura del capannone, ovviamente più esso è grande e meno sarà il relativo costo a metro quadro. Questo sia perché le aziende di prefabbricati, per motivi sia commerciali che di costi di produzione, tendono ad abbassare i prezzi quanto più è ampia l’area del capannone. Sia perché altri costi, quali ad esempio quello di progettazione, vengono così a suddividersi per un numero di metri quadri maggiore.

In linea generale e come informazione di massima, per avere una idea di quanto l’estensione della superficie possa incidere sul costo a metro quadro, si può considerare che, per quanto riguarda l’acciaio, passando da un capannone di dimensioni molto piccole (es.: 300/400 metri quadri) ad uno di medie dimensioni (es.: 3.000 metri quadri) il costo a metro quadro può scendere di circa il 35%.
Per quanto riguarda il cemento armato, e per le stesse metrature, l’abbassamento del costo è ancora superiore, potendo superare il 50%.
Quello di capannoni così piccoli, è un esempio estremo per evidenziare chiaramente il concetto. E’ chiaro comunque che la differenza di prezzo man mano che le superfici aumentano, tende ad assottigliarsi sempre di più.

Per quanto riguarda specificamente i capannoni prefabbricati, si tenga comunque presente che metrature molto piccole implicano, quasi necessariamente, la scelta di una struttura in acciaio. Il motivo non è soltanto che la maggior parte delle aziende importanti che costruiscono prefabbricati in cemento armato, non prende neppure in considerazione, sia per questioni tecniche che commerciali,  capannoni al di sotto dei 300/400 metri quadri. Subentrano infatti anche considerazioni economiche che fanno tendere verso l’acciaio. Se di conseguenza il capannone che si vuole costruire è ad esempio di 200 metri quadri, la soluzione adottabile sarà molto probabilmente quella del capannone con struttura in metallo oppure quella di un capannone costruito in cantiere con eventualmente alcuni pezzi prefabbricati.

VOCI DI COSTO DEI PREVENTIVI

Per tutti questi motivi, quando ci si chiede quale è il costo di un capannone prefabbricato e soprattutto quando si chiede ad una azienda un preventivo, bisognerà specificare chiaramente la destinazione del capannone, la tipologia scelta, la località e il tipo di terreno su cui verrà montato.

Al riguardo è molto importante fare attenzione a quali voci compaiono nel preventivo che l’azienda fornirà. A volte infatti non solo le grandi aziende costruttrici di capannoni prefabbricati, ma anche i singoli studi o agenzie alle quali l’utente finale si rivolge per la progettazione e costruzione del capannone, possono tralasciare di includervi alcuni costi accessori, che dovranno comunque essere sostenuti, quali ad esempio quelli di smaltimento del materiale di scavo.

Per questo può essere utile una lista come la seguente, che riporta le varie voci per un preventivo di esempio per un capannone prefabbricato in cemento armato “chiavi in mano”, in cui vengono quindi riportati tutti gli interventi necessari alla messa in opera completa del capannone, che vanno dallo studio di fattibilità sul terreno a disposizione, all’allestimento dei punti luce per l’illuminazione dello stesso:

– Consulenza geologica per studio di fattibilità del progetto
– Realizzazione progetto
– Direzione dei lavori sino a capannone finito
– Sterro per fondazioni con smaltimento materiale di scavo in loco o in cava
– Posa fondazioni e pavimento
– Fornitura di una struttura in C.A. precompresso
– Trasporto e montaggio della struttura
– Copertura con lamiera coibentata
– Fornitura muri perimetrali in calcestruzzo
– Trasporto e posa in opera dei muri
– Chiusura perimetro in mattoni + intonaco
– Impianto elettrico e idrico (manodopera + materiali)
– Infissi punti luce

A tali voci se ne possono aggiungere diverse altre che, benché non sempre necessarie, possono a seconda dei casi riferirsi ad interventi da effettuare per particolari progetti, quali: recinzioni, illuminazioni esterne, fosse biologiche, etc.

Vi sono poi un’altra serie di paremetri e caratteristiche che possono incidere in maniera non indifferente sul prezzo, quali la presenza di un eventuale carroponte e la lunghezza delle luci del capannone (generalmente maggiore è la lunghezza minore è il costo), o la necessità di sopportare alti carichi di neve a seconda del clima della località in cui il capannone deve sorgere.

Si tenga infine presente che, benché il costo di un capannone prefabbricato “non montato” di una data azienda di costruzioni, sia sempre quello, il costo del capannone montato sovente varia a seconda della località di posa in opera. Perché nella posa in opera incidono sia i costi di trasporto che quelli della manodopera. Non di rado più la località di posa è distante dall’azienda di capannoni, più chiaramente i costi di trasporto aumentano. Il costo di posa, inoltre, può a volte, a parità di distanza dall’azienda di costruzione, essere inferiore per le regioni del sud, anche per il minore costo della manodopera.

I COSTI DEI CAPANNONI PREFABBRICATI IN ACCIAIO

Chiarito tutto questo possiamo ora andare a vedere quali sono i costi di massima di un capannone prefabbricato, prendendo in esame le due tipologie più diffuse di capannoni prefabbricati, i capannoni in acciaio e quelli in cemento armato precompresso.

Iniziando con l’acciaio, prendiamo come esempio un capannone “chiavi in mano” di circa 5 metri di altezza e 500 metri quadri di superficie, comprensivo quindi di scavi, impianto elettrico e idarulico, illuminazione, rifiniture, tamponamenti perimetrali in blocchi di calcestruzzo, pavimentazione in calcestruzzo e copertura in lastre di fibrocemento naturale. Un capannone quindi che ha quello che serve per funzionare, ma senza alcun optional, neppure minimo.
Il costo a metro quadro, per un capannone del genere, può andare dai 300 sino ai 450 Euro, con grandi margini di variazione.

E’ importante avere presente che i costi sono tali anche per le ridotte dimensioni del capannone. Maggiore è la superficie più i costi a metro quadro si riducono. Triplicando ad esempio la superficie, i costi a metro quadro scendono considerevolmente, andando dai 230 sino ai 330 Euro.

A determinare il prezzo effettivo, all’interno del range considerato, contribuiscono inoltre altri variabili, quali ad esempio il carico max di neve sopportabile, e gli altri parametri che più sopra abbiamo indicato.

I COSTI DEI CAPANNONI PREFABBRICATI IN CEMENTO ARMATO

Per i capannoni in cemento armato, invece, prendendo come modello un capannone della tipologia di quello dell’esempio del preventivo “chiavi in mano”, e facendo sempre il caso di una superficie di circa 500 metri quadri, i costi possono andare dai 270/300 sino ai 500/550 Euro al metro quadro. Moltissimo dipende dall’azienda a cui ci si rivolge, dalle soluzioni tecniche adottate e dalle caratteristiche richieste al capannone. Si tenga presente che per capannoni di piccole dimensioni, quali quello dell’esempio, i costi sono considerevolmente più alti che per capannoni di dimensioni medie e grandi.

Per capannoni di tali dimensioni i costi generalmente scendono per andare dai 200/250 sino ai 350/450 Euro al metro quadro.

Infine è importante sottolineare come per i prefabbricati in cemento armato abbia una notevole incidenza sul costo il grado di sismicità della zona su cui sorgerà il capannone, questo in maniera più rilevante di quanto accade con i capannoni in acciaio.
Per dare un’idea, anche se approssimativa, di tale incidenza, è sufficiente considerare che un capannone in zona sismica può arrivare a costare dal 20% al 35% in più di un capannone in una zona non sismica. La percentuale effettiva sarà determinata chiaramente dal grado di sismicità della zona, così come da una serie di altri fattori che faranno propendere per determinate soluzioni piuttosto che altre.

CONSIDERAZIONI SUI PREVENTIVI

Tutto quello che abbiamo detto sin qui ci suggerisce una serie di accorgimenti da seguire quando si vuole costruire il proprio capannone prefabbricato contenendo il più possibile i costi:

1 – decidere esattamente quali sono le caratteristiche desiderate per i proprio capannone, avendo un occhio per gli sviluppi futuri della propria attività ma rinunciando a ciò che non è particolarmente necessario o a ciò che non lo diverrà in futuro

2 – interpellare diverse aziende di costruzione chiedendo ad un ognuna un preventivo preciso così da poter confrontare diverse proposte

3 – richiedere alle aziende di costruzione dei preventivi ragionati e suddivisi per singole voci di intervento, in modo da poter confrontare per le diverse aziende di costruzione i costi per ogni particolare voce e anche di assicurarsi che in ogni preventivo compaiano tutte le voci necessarie per la realizzazione completa del capannone

Questi sono i suggerimenti di base per la scelta di un’azienda di costruzione per la realizzazione del capannone. In un prossimo articolo vedremo altri accorgimenti per prendere al riguardo la decisione più razionale e fondata possibile.

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