Scaffalature e macchinari per capannoni prefabbricati

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I capannoni prefabbricati sono una componente fondamentale per l’azienda, dal momento che è proprio in questi edifici, che si tratti di prefabbricati o di immobili realizzati ad hoc, che i lavoratori svolgeranno quotidianamente le attività di produzione.

E’ certamente importante che queste strutture garantiscano massima sicurezza a tutti gli operatori, allo stesso modo è necessario che l’impresa si munisca di strutture di stoccaggio e di altri strumenti quali i carrelli elevatori proporzionati agli spazi disponibili.

La scelta delle strutture e degli strumenti di produzione deve necessariamente essere realizzata in funzione delle dimensioni dei capannoni prefabbricati, sia per quanto riguarda la superficie che anche l’altezza.

Nel caso in cui si disponga di un capannone piuttosto sviluppato in altezza, o magari di un capannone dalla superficie limitata, può essere un’ottima strategia realizzare delle strutture di stoccaggio delle merci piuttosto sviluppate verso l’alto, realizzando così dei corridoi ristretti con degli scaffali alti fino a diversi metri.
E’ evidente che un’organizzazione degli spazi di questo tipo richiede necessariamente anche dei macchinari idonei, i quali possano consentire ai lavoratori di effettuare in maniera agevole, rapida e soprattutto sicura ogni operazione di carico e scarico dei prodotti anche ad altezze molto elevate.

Nel caso in cui un’industria abbia dei capannoni prefabbricati adibiti allo stoccaggio delle merci dotati di strutture per la scaffalatura molto alte, infatti, deve necessariamente dotarsi di macchinari idonei, quali ad esempio il carrello commissionatore, il carrello retrattile o il carrello stoccatore.
In sostanza, queste tre tipologie di carrello elevatore sono allo stesso modo indicate per la gestione di scaffalature alte anche oltre i 10 metri, ma vi sono delle differenze sostanziali che è bene distinguere per fare chiarezza.

Il carrello stoccatore è un mezzo di dimensioni compatte, in modo da consentire operazioni anche in corridoi di dimensioni molto ridotte, e consente di conservare i prodotti all’interno del magazzino anche ad altezze molto elevate senza che il lavoratore si trovi a bordo;
Il carrello commissionatore, al contrario, è un macchinario composto da una cabina di manovraggio che si muove verso l’alto assieme al carrello di carico, consentendo così all’operatore di conservare manualmente, in maniera agevole, i prodotti all’interno degli scaffali.

Anche il carrello retrattile è un macchinario composto da una cabina di pilotaggio che si muove all’occorrenza verso l’alto, tuttavia, al contrario del carrello commissionatore, in questo caso il carrello di carico si trova al lato della cabina stessa e non frontalmente.

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