Sicurezza nei capannoni: porte e portoni tagliafuoco

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La sicurezza dei capannoni prefabbricati e più in generale dei capannoni industriali è un aspetto fondamentale, affinchè tutti i lavoratori possano operare nella massima tranquillità ed anche per quanto riguarda il rispetto delle normative di sicurezza previste dalla legge, le quali prevedono delle multe molto salate per le imprese inadempienti.

La sicurezza antincendio, in particolare, è un ambito assolutamente prioritario; oltre a tutte le dotazioni tradizionalmente previste dalla legge, dunque estintori, pompe, cassette di primo soccorso ed altro, l’azienda deve rendere i locali di produzione e di stoccaggio delle merci ulteriormente sicuri con delle apposite strutture, quali ad esempio le porte ed i portoni tagliafuoco, detti anche porte e portoni REI.

Le porte tagliafuoco sono delle particolari tipologie di infissi, le quali essendo realizzate con dei materiali speciali sono in grado di resistere al fuoco, impedendo così che le fiamme che si sono sviluppate all’interno di un locale si possano propagare anche verso altre aree dell’edificio; un aspetto fondamentale non soltanto per riparare dalle fiamme, appunto, le altre zone dell’azienda, ma anche per consentire di fronteggiare in maniera molto più efficace l’incendio divampato.

Le porte tagliafuoco o porte REI sono disponibili in diverse dimensioni, a partire dalle piccole porte a battenti dalle quali può passare solo una persona fino ai grandi portoni di diversi metri di lunghezza, realizzati anche per il passaggio di mezzi.

Differenti anche le modalità di apertura e chiusura delle porte tagliafuoco: i classici battenti possono essere applicati anche su porte di grandi dimensioni, dunque su porte costituite da due ante, ed in molti casi, soprattutto per quanto riguarda i portoni, l’apertura degli stessi può avvenire con il sistema scorrevole laterale o, in casi più rari, anche con il sistema scorrevole verticale, ovvero le classiche chiusure tagliafuoco “saliscendi”.

L’installazione delle porte tagliafuoco all’interno dei capannoni industriali deve essere eseguita, secondo quanto previsto dalla normativa, ad opera di personale qualificato, il quale rilascerà all’azienda, al termine dei lavori, una certificazione di montaggio conforme compilata su apposito modulo ministeriale.

E’ compito dell’azienda, inoltre, provvedere ai periodici controlli per la verifica del corretto funzionamento delle porte tagliafuoco, i quali devono avvenire con cadenza massima di sei mesi l’uno dall’altro.

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